LO SCRITTORE E IL VIANDANTE, IN UN SAGGIO L'UTOPIA DELLA LETTERATURA
8/04/2010

Lo scrittore vive nelle tempeste. Tra le rocce del dubbio, coltiva un inquieto fuoco di brace che veglia frammenti e amori perduti.
Questo il filo rosso che impagina il nuovo contributo di Pierfranco Bruni, 'Lo scrittore e il viandante. Dall'estetica all'avventura', in libreria in questi giorni. Il testo si arricchisce di un DVD dedicato a Edmondo De Amicis raccontato da Marilena Cavallo, studiosa di letteratura del Novecento e Vice Presidente dell'Istituto di Ricerca per l'Arte e la Letteratura, che traccia un profilo singolare dell'autore non solo di ''Cuore'' ma dei viaggi tra la Turchia e Londra. Una proposta che innova perche' si realizza un dialogo tra la voce narrante e le immagini che permettono di visualizzare un percorso che e' letterario in termini tradizionali ma anche marcatamente estetico. Un lungo viaggio tra inchiostri e malinconie ma anche tra sogni e speranze che nascono nella ricerca di senso.
Il libro di Pierfranco Bruni, che in queste pagine gioca con le conchiglie del tempo alla ricerca del labirinto perduto, e' un'analisi originale di Gabriele D'Annunzio, di cui si indaga l'estetica connessa al sentimento tragico del Vate, per poi scandagliare l'anima di Carducci, 'ponte tra due secoli', finendo con intingere la penna nel sentimento di Edmondo De Amicis e Giuseppe Prezzolini.
Perche', scrive Bruni, ''Il viandante e lo scrittore si parlano, si raccontano, si danno un senso in un viaggio che diventa metafore del tempo. La letteratura non e' segreto, non ha bisogno di segreti. La letteratura -rimarca lo studioso calabrese- e' mistero, perche' lo scrittore cerca parole nel deserto''. Lo fa grazie a ''un silenzio che manifesta la parola che non urla''. D'altronde tutta la letteratura comincia sempre con un viaggio o con il pensiero di lasciare un porto per un'altra isola del mare di dentro. Il tracciato che compie Bruni ha una linea precisa che va da Omero a Virgilio, dalla sacra scrittura alla Divina commedia. La partenza e' sempre un viaggio a meta', dove la parola e' inevitabile incontro tra il luogo e il tempo.
