"LE PAROLE, I GIORNI"

1/01/2010

 

''Nell'epoca del trionfo di una retorica della chiarezza, dove e' costante l'invito a parlar chiaro ed essere franchi, la chiarezza non sempre e' trasparenza e i pensieri restano spesso nascosti dietro parole chiare o presunte tali''. Con queste parole Stefano Bartezzaghi ha presentato oggi alla stampa il festival ''Le parole, I giorni'', la rassegna culturale dedicata all'universo delle parole, che cura insieme a Maria Perosino.

 

Questa terza edizione, dedicata al tema ''Parole chiare e pensieri nascosti'', si articolera' su tre giornate, una in piu' rispetto allo scorso anno, e si svolgera' dal 15 al 17 aprile a Poggibonsi (SI) presso il Teatro Politeama.''Il nostro sara' un viaggio tra simulazione e dissimulazione, tra cio' che e' e cio' che appare - ha detto Bartezzaghi - cercando di fare anche qualche distinguo, perche' tra bugia e inganno ad esempio c'e' differenza. La bugia e' una battuta, l'inganno invece e' una storia che ha infinite possibilita' narrative. E chissa', che in questo nostro immergerci nel fiume dell'inganno non ci riesca di pescare anche qualche verita' dissimulata''